In treno con cuoricino

Vittoria in metro

Il primo viaggio in treno di Vittoria è stato a giugno 2013. Il mio cuoricino aveva solo due mesi e praticamente ha dormito nella sua carrozzina quasi tutto il tempo.

Il  “battesimo” del treno è stato un frecciargento Roma – Pordenone ( 4 ore e 45 minuti). Io e lei da sole.

Prima di partire ho cercato un po’ di informazioni in internet su come e dove poter mettere il passeggino in treno, ma non ho trovato molte risposte ai miei dubbi.

Una volta arrivati in stazione abbiamo scoperto che ci sono due possibilità per viaggiare in treno senza dover riporre il passeggino nel vano porta bagagli ( dove, per esempio, il nostro passeggino non ci entra!)

Il mio consiglio è di scegliere, in fase di prenotazione, un posto singolo a inizio o fine carrozza, se questi posti non sono disponibili si può chiedere al capotreno la possibilità di sistemarsi nella carrozza di seconda classe dove ci sono due sedili destinati ai disabili.  Ho usufruito diverse volte di questa sistemazione che offre, ovviamente, spazi più larghi permettendo ai bambini di viaggiare comodamente all’interno del proprio passeggino. La presenza di altre mamme in questi sedili conferma che è una valida soluzione di viaggio con neonati.

Ancora oggi mi capita di prendere il treno con cuoricino con una frequenza di due/tre mesi per andare a fare visita ai nonni di Pordenone e di Milano.

Devo ammettere che più cuoricino cresce, più diventa impegnativo distrarla, coinvolgerla e tenerla tranquilla lungo il tragitto. Noi ci facciamo sempre le “vasche” su e giù per le carrozze dove troviamo zii che lavorano al computer, zie che leggono libri, nonni che fanno la nanna e tati che corrono tra i sedili!

Se viaggio sola preferisco il treno alla macchina: lo trovo molto più comodo ed economico (se prenotato con un po’di anticipo).

Viaggiare con i bambini è sicuramente impegnativo ma non impossibile come molti pensano, è solo una questione di organizzazione. La realtà è che bisogna adattarsi, essere consapevoli che gli orari della pappa e della nanna sballeranno …ma una volta arrivati a destinazione tutto può/deve  ritornare alla sua normalità.

I bambini sono molto abitudinari, appena ritrovano il loro ambiente fanno le stesse cose che facevano prima di partire. Penso che siamo noi adulti, me compresa, che prima della partenza ci preoccupiamo e stressiamo troppo!

Questo mio post lo dedico alle persone che incontro in metropolitana e in stazione, che mi guardano con gli occhi sbarrati perché ho lo zaino in spalla, spingo un passeggino carico di borse e ho Vittoria nella fascia porta bebè: non sanno che quello per noi è solo l’inizio del viaggio!

Consigli di viaggio:

  • In stazione termini c’è l’ ascensore che però non porta ai binari, l’ultimo pezzo potete scegliere di prendere le scale mobili o entrare in libreria e prendere l’ascensore interno. Solo per la cronaca, in quasi tutte le altre stazioni metro di Roma se c’è  l’ascensore non  funziona!
  • Se scegliete Italo valgono le stesse regole, anche se l’ultima volta non ho potuto tenere aperto il passeggino ma l’ho sistemato dietro al sedile, fortunatamente avevo scelto il posto singolo a inizio carrozza.
  • Se cercate un panino e una bibita freschi prima della partenza in stazione termini c’è una Despar (guardando i binari, alla vostra sinistra) dove potete prendere panini ben farciti a 2,30 euro e bibite da 0,70 a 1,50 euro

 

Xoxo Erica

Potrebbe anche interessarti...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *