Pordenone: cosa vedere e dove mangiare

Dal 14 al 18 settembre Pordenone si tinge di giallo, il colore di PordenoneLegge. La più grande manifestazione culturale della città, che porta a Pordenone scrittori italiani e internazionali, autori, poeti, filosofi e giornalisti.

pordenone-legge-edizione-2016

Alcuni amici mi hanno scritto che per l’occasione raggiungeranno Pordenone e mi chiedono cosa vedere e dove mangiare a Pordenone.

Oggi sono lieta di portarvi alla scoperta della mia città, dove storia, arte, cultura ed enogastronomia si incontrano, sarà un viaggio meraviglioso in una piccola provincia italiana in continua evoluzione.

corso-vittorio-emanuele-pordenoe

Tutta la città è coinvolta: palazzi, piazze, negozi e bar. Drappi, bandiere, manifesti gialli con un elegantissimo gatto nero immortalato in diverse pose colorano la città in questi gironi di grande risalto mediatico per la nostra Pordenone.

Chi sarà qui per la manifestazione non avrà molto tempo per fare il turista perché gli appuntamenti e gli incontri con gli autori sono davvero molti, la scaletta da rispettare è rigida, qui potete consultare il programma di PordenoneLegge .

Ma veniamo al grande quesito, cosa c’è da vedere a Pordenone? Sono sicura vi stupirà, poi in questi giorni di settembre che sanno ancora d’estate ma i colori si stanno facendo autunnali potrete godere al massimo del suo splendore:

  • Corso Vittorio Emanuele. Il corso principale, un tempo noto come Contrada Maggiore, è il centro pulsante della di Pordenone, città un tempo sotto gli Asburgo e poi sotto la supremazia di Venezia. È piacevole passeggiare sotto i portoci di Corso Vittorio che sono presenti su entrambi i lati del corso ed è d’obbligo curiosare tra le vetrine di negozi, bar e caffè che in questi giorni resteranno sempre aperti! Corso Vittorio Emanuele è interamente pedonale e se volete fare un salto nel passato glorioso della cittadina dovete passeggiare con il naso all’insù per ammirare palazzi storici, affreschi, finestre e balconi in stile veneziano. Corso Vittorio inizia in piazzetta Cavour e termina al Municipio, una piacevole passeggiata di circa 10 minuti dove potrete ammirare molti palazzi interessanti, bere uno spritz nei tanti bar del Corso e assaggiare ottimi cioccolatini alla famosa cioccolateria Peratoner al nr.22 di Corso Vittorio, vi stupirà.
  • Lungo Corso Vittorio Emanuele incontrerete diversi palazzi:

palazzi-corso-vittorio-emanuele-pordenone

  • Palazzo Ricchieri (sede del Museo Civico d’Arte con le opere legate alla           produzione del territorio friulano), palazzo Montereale Mantica ( sede della Camera di Commercio) casa Vianello (o palazzo dei Capitani, una casa medievale con la facciata splendidamente decorata con figure geometriche policrome), casa Bassani-Gregoris ( esempio di architettura veneziana) , palazzo Tinti, la cosiddetta casa romanica (uno degli edifici più antichi di Pordenone), casa Simoni  (riconoscibile per le finestre gotiche e con affrescato lo stemma di Pordenone) e palazzo De Rubeis ( di origini medievale, con una splendida parete adornata di motivi geometrici). All’esterno di ogni Palazzo ci sono dei cartelli informativi di colore marrone dove potrete leggere tutte le relative informazioni storiche. Corso Vittorio Emanuele termina nella zona del Municipio, un’area ricca di viuzze, campanili e vicoli molto carini, dove vi consiglio di perdervi.
  • Il Municipio: il simbolo della città di Pordenone, eretto tra la fine del 1200 e la fine del 1300. Imponente e meraviglioso. Dico sempre che assomiglia ad un castello con i suoi tre archi, l’orologio astronomico lunare e i due mori bianchi che scandiscono le ore battendo sulla campana civica. Durante PordenoneLegge saranno molti gli eventi nella fantastica Loggia del Municipio.

municipio

  • Una zona che amo particolarmente di Pordenone è Piazza della Motta, una laterale di Corso Vittorio Emanuele. La piazza storica di Pordenone, con il castello, il convento di San Francesco, il palazzo dei Monte dei Pegni e il palazzo Galvani-Damiani. Tappa d’obbligo al Caffè letterario per un aperitivo.
  • Anche in Corso Garibaldi passeggerete tra bar, negozi e palazzi infatti si sviluppa come proseguimento di Corso Vittorio Emanuele ed è una delle vie dello shopping di Pordenone. Ricco di palazzi importanti come Palazzi Pera e Sbrojavacca (risalenti al XVI-XVIII secolo con pitture ed affreschi di epoca rinascimentale) oggi sede dell’Amministrazione Provinciale di Pordenone. Palazzo Loredan-Porcia, Palazzo de’ Spelladi-Porcia e Palazzo Dolfin-Porcia (tutti edificati nel Seicento) e Palazzo Badini.

centro-di-pordenone

  • Sono sicura che non riuscirete a resistere nello scattare una fotografia al campanile in stile romanico- gotico di San Marco che al tramonto assume colori spettacolari che vanno dal giallo, all’arancione al rosa. Una visita la merita il Duomo Concattedrale di San Marco risalente alla fine del 1200. La Chiesa principale di Pordenone sia per grandezza sia per i preziosi affreschi del Pordenone (il massimo pittore friulano del Rinascimento) che racchiude al suo interno.

corso-vittorio-emenauele-pordneone_risultato

  • Il nome Pordenone deriva da Portus Naonis, l’antico porto fluviale che collegava la città all’Adriatico. La città di Pordenone infatti è attraversata dal fiume Noncello e se volete ammirarlo vi consiglio di attraversare il Ponte di Adamo ed Eva. È un ponte pedonale e ciclabile che porta al centro cittadino dal quale si possono ammirare anche gli uccelli che vivono in queste zone come il germano reale, gallinelle d’acqua, cormorani e aironi. Il ponte collega il centro alla Chiesetta SS Trinità, a pianta ottagonale eretta nel 500 e costruita in mattoni di cotto che merita una visita per i suoi affreschi della Storia della Genesi in uno dei quali si può riconoscere la Pordenone rinascimentale.
  • La Biblioteca Civica, inserita in un fantastico palazzo, il convento dei Domenicani in piazza XX Settembre. All’interno ad attendervi un ricco archivio di libri e riviste e un moderno servizio on line che permette di accedere all’edizione giornaliera di oltre 700 quotidiani pubblicati in più di 70 paesi e in 38 lingue diverse.
  • Pordenone è ricca di verde, per una pausa rigenerante a pochi passi dal centro potete scegliere il Parco Galvani, con all’interno Villa Galvani una villa veneta del settecento oggi sede di mostre di arte moderna. PArCo è la sede della nuova Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea Armando Pizzinato, sempre aperta in questi giorni di Pordenonelegge. Da qualche anno attorno al laghetto di Parco Galvani è presente un percorso museale della rosa antica, il Mira, una passeggiata tra 185 varietà di rose. L’altro parco cittadino è il Parco San Valentino, il polmone verde della città. All’interno del parco si trova l’ex cartiera Galvani e un laghetto, alimentato dalle acque della roggia Vallona. All’interno un percorso vita e jogging, un’area con giochi per bambini e un bar.
  • A circa 3 km dal centro di Pordenone merita una visita il Museo Archeologico del Friuli Occidentale, al castello di Torre, ingresso gratuito al Museo durante le giornate di di PordenoneLegge.
  • Sempre a Torre c’è l’Immaginario Scientifico, un Museo delle Scienze interattivo e Multimediale dove viene raccontata la scienza tramite postazioni multimediali e interattive, da non perdere.
  • Se come me amate viaggiare dovete assolutamente passare alla Quo Vadis, la libreria del Viaggiatore (Corso Garibaldi 4/c all’interno di Corte Torres). Guide, mappe, letteratura di viaggio: per me un luogo magico dove vi sentirete coccolati come a casa grazie all’accoglienza che saprà darvi il titolare Daniele.

Dove mangiare (consiglio mio spassionato e disinteressato) a Pordenone:

  • Ottimi tranci di pizza e insalate da Twister Pizza (Piazzetta Cavour) per uno spuntino veloce con ingredienti di qualità. Tappa ideale tra un evento e una conferenza per non perdere troppo tempo.
  • Deliziosi hamburger con ingredienti di altissima qualità da Piazzetta San Marco 13. Nel hamburger Friulano troverete prosciutto di San Daniele e Frico (piatto tipicamente friulano)
  • Prosciutteria F.lli Martin, Dok Dall’Ava (Via della Motta) per degustare il Prosciutto di San Daniele.
  • La Ferrata, al Cavaliere Perso e Al Gallo se volete assaggiare piatti della tradizione friulana.
  • Pizzeria Gambrinus per me la più buona pizza della zona!
  • Se non riuscite a vivere senza sushi, in centro ci sono due ottimi ristoranti Giapponesi: I-Sushi e Shi’s.

Un ottimo bicchiere lo potrete assaggiare in tutti i bar di Pordenone, ve lo assicuro, ma se siete degli intenditori dovete fare una tappa all’Enoteche Ferronato 1929 (via Colonna 29), una vera boutique del vino!

aperitivo-friulano_risultato

Seguite l’hashtag  sui social #pnlegge2016 per vivere la grande festa del libro con gli autori di Pordenone.

Ah si dimenticavo, altro appuntamento importante per Pordenone, che porta in città grandi appassionati e non solo, sono le Giornate del Cinema Muto, dall’1 all’8 ottobre 2016, ecco il programma del Silent Film Festival.

Se venite da queste parte fate un fischio!

Xoxo

Erica

piazza-della-motta-pordenone

Sreet Art a Pordenone

Sreet Art a Pordenone

street-art-via-oberdan-pordenone

Foto Pordenonelegge 2015

Foto Pordenonelegge 2015

Potrebbe anche interessarti...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *